Copertina Newsletter n°2
Il kenya non ce la può fare da solo
Ultimi sviluppi in kenya
Iniziative locali
Hai imboccato la strada etnica?
La crisi politica in Kenya
Beviamo il Tè della pace
African Pride

 

ULTIMI SVILUPPI IN KENYA:
Appello per WANGARI MAATHAI

La storia del sedicenne Robert Ochieng è emblematica delle tensioni tribali che minacciano il futuro del Kenya. Robert è un Luo che ha vissuto a lungo tra i Kikuyu. Aveva molti amici Kikuyu e giocava e studiava con loro. Dopo l’inizio delle violenze, un gruppo di Kikuyu attaccò Robert sospettandolo di essere un Luo. Quasi lo uccisero, dopo averlo spogliato ed effettuato una grottesca chirurgia per strada per circonciderlo. La polizia lo salvò appena in tempo ed oggi Robert è uno sfollato. I dottori hanno fatto quello che hanno potuto e affermato che potrà recuperare da un piunto di vista fisico; ma l’ostilità ed il senso del tradimento forse non saranno mai risanati.
“Quando vedo un negozio dei Kikuyu che brucia, mi sento bene dentro di me”, ha detto Robert a Nicholas Kristof, il giornalista del New York Times che il 21 febbraio ha scritto questo articolo.
Wangari Maathai, una Kikuyu, è il Premio Nobel per la Pace del Kenya. Dall’inizio della crisi, ha svolto un ruolo attivo per promuovere il dialogo interno ed attrarre l’attenzione internazionale sui rischio di implosione del paese e dell’insieme della regione dell’Africa Orientale, se il resto del mondo dovesse star fermo a guardare questa nuova, preoccupante situazione che si sviluppa sotto gli occhi di tutti. La scorsa settimana, ha ricevuto degli SMS che la minacciano di morte. Vedete sotto l’appello di Amnesty International a sostenere Wangari Maathai in questa situazione difficile:

UA 50/08 KENYA – Minacce di morte / Timore per l’integrità - 22 febbraio 2008
Sembra che una banda abbia segnalato la vincitore del Premio Nobel per la Pace ed attivista dei diritti umani, Wangari Maathai, come il prossimo obiettivo sul loro elenco di morte.

La Professoressa Wangari Maathai, attivista dei diritti umani, ha ricevuto tre minacce di morte tramite messaggi sul cellulare alle 12.30 circa del 19 febbraio. Il testo "Poiché lei si oppone sempre al governo, Prof.Wangari Maathai, noi abbiamo deciso di occuparci molto presto della sua testa. Lei è il numero tre dopo Were, si prenda cura della sua vita". Due persone che lavorano per lei hanno ricevuto simili minacce il 19 e il 21 febbraio. Le minacce sono state firmate "Mungiki", il nome di una banda fuorilegge principalmente di etnia di Kikuyu che ha rivendicato la responsabilità delle decapitazioni e di altri omicidi che comportano mutilazione. La Prof.Wangari Maathai è un ex Membro di Parlamento. "Il numero tre dopo Were" si riferisce al Deputato Melitus Mugabe Were , che è stato ucciso fuori della sua casa a Nairobi il 29 gennaio. Un secondo Deputato, David Kimutai Too è stato ucciso nella città di Eldoret il 31 gennaio. La Prof. Wangari Maathai crede che le minacce siano una risposta alla sua richiesta di pressione crescente sia sul Presidente Kibaki che su Raila Odinga leader dell’opposizione del Movimento Democratico Arancione di giungere ad un accordo per occuparsi della crisi politica in Kenya, e per le sue critiche ai politici alleati al PNU (partito al governo). La stampa nazionale kenyana ha riferito che il commissario generale della polizia Hussein Ali afferma che la polizia Kenyana sta investigando sulle minacce. La polizia ha revocato recentemente la guardia del corpo che era stata offerta alla Prof. Wangari Maathai dopo aver vinto il Premio Nobel per la Pace nel 2004.

AZIONE RACCOMANDATA: Per favore spedite urgentemente un appello scritto personalmente al Presidente Kibaki, al Commissario della Polizia Mohamed Hussein Ali, e a George Saitoti, Ministro di Stato per la Sicurezza Interna (controllate al seguente link per trovare i dettagli di contatto):

  1. esprimendo preoccupazione per le minacce di morte del 19 febbraio ricevute dalla Prof. Wangari Maathai
  2. appellandosi alle autorità perchè investighino su queste minacce e assicurino i responsabili alla giustizia
  3. esortando le autorità a proteggere lei e gli altri difensori dei diritti umani
  4. Wangari Maathai era un deputato, ed è sia ambientalista che attivista dei diritti umani
    Per favore pensate a chiedere ai vostri deputati o a qualcuno attivo nei problemi ambientali o dei diritti umani della vostra comunità di rispondere a questo appello oltre che, o invece di, agire voi stessi. Gli interessati possono richiedere aggiornamenti automatici sulla sua situazione spedendo il messaggio "Keep me updated on Wangari Maathai" a urgentaction@amnesty.ca
 
Isciriviti alle nostre Newsletter...

MAIL:
NOME:

Allafrica.com Archivio (70746)
Allafrica.com Archivio (70191)
Allafrica.com Archivio (80011)
Allafrica.com Archivio (300361)
Reuters.com Archivio (80208)
Nationmedia.com Archivio (116460)
New York Times Archivio (22/02/2008)

 

Newsletter n°1 versione Italiana
Newsletter n°1 versione Inglese
Newsletter n°2 versione Italiana
Newsletter n°2 versione Inglese
Newsletter n°3 versione Inglese